A passo di danza contro la violenza sulle donne: l’evento mondiale One Billion Rising per la prima volta anche a Cernusco

Ancora una volta le donne di tutto il mondo hanno deciso di mettersi in gioco, o meglio, “in ballo” per richiamare l’attenzione su una questione sociale della massima importanza e attualità: la violenza di cui troppo spesso sono vittime.

Siamo infatti giunti alla quarta edizione consecutiva della campagna internazionale contro la violenza sulle donne One Billion Rising, definita la più grande azione di massa per fermare la violenza sulle donne nella storia umana. Un movimento globale nato da un’idea della scrittrice e drammaturga statunitense Eve Ensler, conosciuta per essere l’autrice de I monologhi della vagina, partendo dalla sconvolgente statistica delle Nazioni Unite, secondo le cui stime una donna su tre sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della sua vita: questo significa un miliardo di donne e bambine sottoposte a violenza fisica o sessuale.

La prima edizione della campagna One Billion Rising si è tenuta il 14 febbraio 2013; come per le successive edizioni, è stato scelto il giorno di San Valentino, da festeggiare non con fiori e cioccolatini, bensì con la testimonianza concreta dell’impegno e della volontà di fermare con ogni mezzo la violenza sulle donne e sulle bambine.

In questi anni l’evento ha spinto oltre un miliardo di persone a manifestare, attraverso il linguaggio universale della danza, la propria volontà di cambiamento di un sistema sociale che infligge alle donne molte forme di violenza e ingiustizia.

É una rivoluzione che comincia dal corpo, quel corpo femminile troppo spesso violato, che ballando sprigiona tutta la sua energia. Le donne danzano per mostrare il proprio sdegno, danzano per invocare una nuova presa di coscienza, danzano per esprimere la sacralità del loro corpo e la loro libertà  di decidere di esso e del proprio destino. Perché, come ha detto Eve Ensler, «ballare significa libertà del corpo, della mente e dell’anima. È un atto celebrativo di ribellione».

Grazie al sostegno di molte associazioni in tutto il mondo, il movimento ha continuato la sua battaglia, con un’adesione crescente a livello globale, aprendo un dibattito che si estende anche ai temi dei diritti umani, del razzismo e delle disuguaglianze economiche; conquistando l’attenzione dei media e, in alcuni casi, anche la modifica delle leggi.

Anche quest’anno, in 200 nazioni nel mondo e  in più di 90 città e paesi italiani, il 14 febbraio  si ballerà di nuovo per dire basta alla violenza contro le donne e le bambine. Cortei, concerti, flash mob, danze, spettacoli, proiezioni e canti si susseguiranno in molti paesi del mondo e in tutte le regioni italiane, da Trieste a Palermo.

In Italia l’attenzione di One Billion Rising di quest’anno  si concentra su una violenza particolare: quella inflitta alle donne rifugiate e migranti, che vivono una condizione di paura ed emarginazione. Costrette ad abbandonare il loro paese per sfuggire a guerre e condizioni di vita inaccettabili, subiscono violenza fisica e psicologica da parte degli uomini durante i loro lunghi e dolorosi spostamenti. «Vogliamo  pensare anche a loro e a come rapportarci al loro dramma in modo umano e dignitoso», afferma Ernestina Galimberti, del Gruppo UDI Donnedioggi – Cernusco e Martesana, associazione di  attivissime donne che hanno già dato prova del loro sostegno alla causa danzando in piazza Duomo a Milano il 14 febbraio 2013. Ora non avranno bisogno di andare a Milano, perché potranno ballare per «tenere viva l’attenzione e l’impegno contro la violenza sulle donne», come dice Galimberti, anche a Cernusco: la novità di quest’anno è infatti che per la prima volta l’evento si terrà anche qui, grazie all’intraprendenza dalla neonata associazione culturale C.L.I.O – Cultura, Libri, Idee e Opportunità – capitanata da Paola Malcangio e Loredana Limone.

All’organizzazione hanno collaborato varie altre associazioni del territorio, tra cui  ASG Ginnastica Cernuschese, Enjoy Sport, Comitato Genitori II Circolo, Udi Donne di Oggi Cernusco e Martesana, In Martesana,  L.A. DANZA e  Puzzle-Circo Danza e Teatro.

Mercoledì 10 febbraio, dalle ore 18 alle 20, all’Enjoy Sport, a Cernusco sul Naviglio, e venerdì 12 febbraio presso la scuola Puzzle circo danza teatro, SS Padana Superiore, si svolgeranno le ultime prove della semplice coreografia, studiata dall’ASD Ginnastica Cernuschese e ispirata a quella ufficiale del One Billion Rising, sulle note della colonna sonora dell’evento, dall’emblematico titolo Break the chain. Sarà inoltre disponibile un video, realizzato dalla Ginnastica Cernuschese, per imparare anche da sole la coreografia.

L’appuntamento per coloro che vogliano scatenarsi nella danza, o solamente assistere al flash mob, è fissato per il giorno sabato 13 febbraio, alle ore 11.00, in Piazza Gavazzi, o, in caso di pioggia, all’interno della Filanda, in via Pietro da Cernusco.

Sarà importante esserci tutti, donne e uomini, per far sentire, anche da Cernusco, un no deciso contro i soprusi sulle donne e testimoniare l’impegno a spezzare le catene della violenza e dell’indifferenza.

a cura di Serena Perego

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