Convocato per venerdì 18 marzo il comitato di gestione del Parco locale di interesse sovra comunale Est delle Cave

Dopo le recenti decisioni deliberate dal consiglio comunale di Cologno Monzese (riportate in basso), il comune di Cernusco sul Naviglio, capofila del Parco locale di interesse sovra comunale Est delle Cave, ha convocato per venerdì 18 marzo il comitato di gestione del Plis stesso. L’organo è formato da tutti i sindaci o loro delegati dei Comuni che fanno parte del Plis quali sono, oltre Cernusco, Brugherio, Carugate, Vimodrone e Cologno Monzese. “Ho ritenuto necessario un confronto in tempi stretti su quanto emerso nei giorni scorsi – spiega il presidente del comitato e vice sindaco del Comune di Cernusco sul Naviglio, Giordano Marchetti -. Fatto salvo per Cologno Monzese, tutti i Comuni del Plis hanno già approvato in consiglio comunale il testo della convenzione che invece il parlamentino colognese ha emendato. Lo stesso testo, propedeutico alla firma della nuova convenzione tra i Comuni aderenti, contiene tra l’altro anche l’ampliamento del Parco di 2 milioni e 360mila metri quadri sul territorio di Cernusco. Una decisione, quest’ultima, che già nel 2014 era stata concordata con gli altri Comuni aderenti al Plis, approvata in una specifica riunione del comitato e confermata dalla Città Metropolitana”. La convenzione prevede poi il ricalcolo delle nuove quote di rappresentanza dei vari Comuni: a conclusione di questo iter, infatti, quasi il 40% del Plis ricadrà sul territorio di Cernusco, passando dai precedenti 750mila metri quadri di aree vincolate a parco, a oltre 3 milioni. “Un dato oggettivo – sottolinea Marchetti – che fa ben capire quanto il comune di Cernusco, chiamato dagli altri Comuni ad essere capofila per ben due mandati, ha tra le priorità quella della tutela del verde e dell’ampliamento e consolidamento del parco stesso”.

Le decisioni del Consiglio Comunale di Cologno M.

Il Consiglio Comunale di Cologno Monzese invece, ha approvato all’unanimità nel corso della seduta del 2 marzo, l’emendamento proposto dal Sindaco Angelo Rocchi a modifica della Convenzione che lega la città al PLIS Est delle Cave. L’Assessore all’ Ecologia ed Ambiente Giuseppe Di Bari spiega: “L’adeguamento della Convenzione è un passo necessario in funzione di tutela del territorio e del verde. Si ampliano le zone protette del Parco ricomprendendo nella Convenzione le porzioni di territorio a ciò destinate dal PGT, che è bene ricordare è successivo all’istituzione del PLIS. La decisione di Cologno, che ha come primaria motivazione la salvaguardia dell’ambiente, ed è in controtendenza rispetto alle decisioni dei Comuni di Cernusco S/N e Carugate che hanno invece preferito togliere lo “scudo” del PLIS ad aree sulle quali intendono avallare l’ampliamento di un già abnorme centro commerciale, avrà anche ricadute positive a tutela dei nostri commercianti medio piccoli, che non intendiamo lasciare in balia dei giganti della grande distribuzione”. Il Sindaco Rocchi è felice “che le mie battaglie ambientali, che da molto tempo porto avanti, abbiano incontrato un così vasto favore della politica colognese. Evidentemente tutti hanno recepito che il PLIS delle Cave così come era non poteva svolgere al meglio il ruolo di tutela della dorsale verde cui teniamo moltissimo. Noi inseriremo in Convenzione, come è necessario, i territori da salvaguardare previsti dal nostro PGT, e riteniamo che tutti i comuni del Parco debbano fare altrettanto, adottando le modifiche previste nel nostro emendamento, per evitare quello che abbiamo battezzato “effetto gruviera”: se i nostri confinanti continuano sulla strada intrapresa, avremo come risultato un parco che conterrà degli enormi buchi dove sarà possibile costruire. Questo è assurdo dal punto di vista della logica di un progetto di area verde tutelata, oltre che impensabile dal punto di vista della tutela ambientale che, sottolineo, dovrebbe essere la prima preoccupazione di tutti. Come COLOGNO MONZESE Città di Ufficio Stampa ha ben detto l’Assessore Di Bari, faremo tutto quanto in nostro potere per bloccare l’espansione del Carosello su di un’area che, tra l’altro, ha già notevolissime criticità dal punto di vista della mobilità, che potrebbero solo peggiorare. In questa occasione, con i fatti e non con le parole, tutta e ribadisco tutta la politica colognese mi ha dato ragione: salviamo le aree verdi, non consumiamo più territorio, aiutiamo i nostri imprenditori, specialmente quelli del commercio”. Conclude Rocchi: “Voglio ringraziare tutti i colleghi consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione per il senso di responsabilità e l’equilibrio dimostrato ieri sera, non solo con l’adesione alla mia posizione di tutela della città, ma anche con l’unanime sostegno all’emendamento per la reintroduzione di un adeguato sistema di rappresentanza diretta di cittadini ed associazioni al PLIS, proposto dalla consigliera Verzino del CSD,”.

Be the first to comment on "Convocato per venerdì 18 marzo il comitato di gestione del Parco locale di interesse sovra comunale Est delle Cave"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*