Indagato l’ex sindaco Giuseppe Colombo: chiedeva favori per ottenere velocemente permessi di soggiorno

Risulta sotto indagine l’ex sindaco di Cernusco sul Naviglio Giuseppe Colombo e con lui anche l’ex deputato Giulio Schmidt, entrambi di Forza Italia, per presunti regali a un poliziotto in cambio di favori dall’ufficio immigrazione.
L’ispettore Giuseppe Falcone aveva rapporti con i due politici, Colombo e Schmidt, che in cambio di “attenzione speciale” su tre casi di permessi di soggiorno, avrebbero fornito a Falcone mobilio per circa 10 mila euro e il montaggio e smontaggio degli stand per una festa dell’Api, l’Associazione poliziotti italiani di cui era stato il presidente. Uno dei casi segnalati da Colombo riguarda un conoscente di Schmidt: il figlio della sua colf, di nazionalità ucraina, che nel 2015 voleva sfuggire alla chiamata alle armi in patria (in piena guerra) e aveva bisogno di un permesso di soggiorno velocemente. Per il giovane ucraino vengono avviate le pratiche per la richiesta di protezione internazionale e il ragazzo ottiene un permesso di sei mesi. Secondo le carte, poi rinuncerà alla richiesta di protezione.
Mobili e arredi per la casa, tra cui un televisione a schermo piatto, una cucina e una cameretta per un valore quantificato in circa 10mila euro, sono i “regali” che i due politici cernuschesi, stando alle carte dell’inchiesta costola di altre indagini precedenti, hanno donato all’ispettore di polizia Giuseppe Falcone.

Falcone, approfittando del suo incarico di responsabile dell’Ufficio asilo politico (nonostante fosse in distacco sindacale da qualche tempo per il suo impegno nel Sap), avrebbe seguito personalmente le pratiche di persone (i casi contestati sono 3) legate in qualche modo all’ex primo cittadino. L’accusa è gravissima – corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio – ed è già costata al poliziotto 56enne la misura cautelare dei domiciliari, disposta dal gip Teresa De Pascale. Per Colombo, invece, è scattata l’interdizione temporanea dalla carica di presidente dell’associazione di Cernusco “Segreteria sociale San Riccardo Pampuri”.

Gli episodi sotto la lente di ingrandimento, sono 7 in totale, tutti concentrati tra il dicembre del 2014 e il dicembre del 2015 e secondo quanto ricostruito dal PM Giovanni Polizzi, i “regali” non riguardano solo gli arredamenti e i mobili per la casa ma addirittura si parla dell’assunzione in Atm del figlio di Falcone. Per quanto riguarda Falcone, attualmente ai domiciliari, oggi sarà chiamato dal Gip per difendersi dalle accuse in occasione dell’interrogatorio di garanzia.

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