La politica cernuschese si tinge di rosa: ben quattro donne candidate sindaco

Sull’onda della sempre maggiore partecipazione delle donne alla vita politica del Paese, a questa tornata elettorale sono ben quattro le aspiranti sindache a Cernusco, un numero tanto più significativo se si pensa che prima d’ora l’unica candidata che si ricordi è stata l’ex Preside dell’Itsos Vincenzina Guzzi.

lorella villaIl nome del primo candidato alla poltrona di sindaco, annunciato a fine gennaio, è stato proprio quello di una donna: la ragioniera Lorella Villa, scelta all’unanimità dagli attivisti cernuschesi del Movimento 5 stelle. Queste le sue prime dichiarazioni: «Lo spirito ecologista, l’attenzione verso i bisogni della comunità e lo scenario politico che nega con ogni mezzo i diritti dei cittadini mi hanno portata ad impegnarmi, libera da vincoli ed obblighi, in prima persona. Credo sia possibile cambiare il nostro paese e sogno una Cernusco che pensi ai propri cittadini, che ascolti le necessità di ognuno e cerchi il modo migliore per risolverle, senza anteporre gli interessi personali. Auspicando l’approvazione del reddito di cittadinanza a livello nazionale, vogliamo proporre iniziative analoghe anche a livello locale, ponendo sempre la persona al centro delle nostre politiche».

zecchiniUn nome molto noto in città, per il suo lavoro di insegnante della scuola primaria e il suo lungo impegno in politica è quello di Rita Zecchini, sostenuta da Sinistra per Cernusco e La città in comune. Assessora prima alle Politiche Sociali e, in seguito, alle Culture, Educazione e Pari Opportunità, dal 2007 al febbraio 2017, prima di essere destituita dal sindaco Comincini in seguito al voto contrario di Sinistra per Cernusco in merito alla vicenda del Carosello, Zecchini ha accolto l’appello sottoscritto da molti cittadini che le hanno chiesto di mettersi nuovamente a disposizione della città come prossimo Sindaco: «Ho accettato di candidarmi in risposta all’appello che mi è stato rivolto da centinaia di concittadini che hanno riposto la loro fiducia in me. Si tratta di una parte delle moltissime persone che hanno apprezzato ciò che ho realizzato in molti anni di impegno al servizio della città e che ritengono le mie competenze e la mia capacità di collaborazione, ascolto e dialogo caratteristiche decisive per chi ha l’obiettivo di governare la città. Dalla vicenda Carosello ho tratto motivazioni decisive per acconsentire alla richiesta che ho ricevuto. In primo luogo, penso che vada affermata un’idea di città che metta al primo posto la salute e la qualità della vita dei cittadini, che non possono essere monetizzate. Inoltre, è ben radicata in me un’idea di politica opposta a quella di un potere chiuso e autoreferenziale, impegnato a tutelare se stesso, che a mio parere si è manifestata anche in quell’occasione. Per me la politica significa capacità di decidere costruendo percorsi reali di partecipazione e condivisione, significa portare LA CITTA’ IN COMUNE», commenta l’aspirante sindaca.

malcangioIl centro destra, a eccezione di Forza Italia, al grido di “Tutti con Paola!”, ha scelto di compattarsi intorno a Paola Malcangio, sostenuta dal “Polo del Buongoverno” (Lega Nord, Fratelli d’Italia, Cernusco popolare e Cernusco prima di tutto), «una candidata che racchiude in sé competenze tecniche e la giusta esperienza amministrativa, che sono le caratteristiche necessarie ed essenziali per amministrare una realtà complessa e importante come Cernusco». Malcangio vanta infatti un’esperienza ventennale nella pubblica amministrazione: ha lavorato per i comuni di Milano, Monza, Vimercate, Carate Brianza, Cernusco sul Naviglio e Segrate, oltre che per Regione Lombardia, ricoprendo anche cariche dirigenziali. È inoltre fondatrice dell’associazione culturale “Clio”, apprezzata in città per le iniziative a favore delle donne e della lettura. Ecco le sue prime dichiarazioni: «Ciò che mi caratterizza è la motivazione al servizio pubblico. Dopo vent’anni di lavoro nei vari comuni, dopo aver realizzato ottimi progetti innovativi, dopo aver studiato Pubblica Amministrazione, ho pensato di mettere tutta la mia esperienza e la mia passione al sevizio della mia città. Insieme alle altre forze della coalizione abbiamo un programma articolato che presenteremo al più presto e che ha grande obiettivo: far tornare Cernusco all’eccellenza di un tempo. L’identità cernuschese in questi anni si è scolorita: per me Cernusco è come una bellissima nobildonna, che in questi anni ha visto sfiorire la sua bellezza. Vogliamo riportarla al centro delle politiche della Martesana e ridarle lo splendore che merita. Cernusco deve insomma tornare a essere un superlativo assoluto!».

olivia mabelliniInfine, anche le liste Cernusco civica e Cernusco nel cuore questa volta hanno deciso di puntare su una donna: Olivia Mabellini, nota dottoressa della mutua per molti anni, ritenendola la perfetta espressione di un grande polo civico competitivo e credibile: «Stiamo costruendo un polo civico che possa rispondere in modo veloce ed efficace ai bisogni dei cernuschesi. Il nostro sarà un programma concreto, capace di affrontare i grandi temi irrisolti degli ultimi dieci anni come i semplici problemi quotidiani, insieme alla nostra candidata Olivia Mabellini, una persona che rispecchia totalmente il nostro ideale di sindaco: seria, competente, stimata, attiva nel tessuto sociale della città».

In bocca al lupo a tutte allora e staremo a vedere se una di loro riuscirà a spuntarla e a diventare la prima sindaca di Cernusco sul Naviglio.

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