Una pizzeria gestita da autistici? E’ possibile.

E’ stata lanciata in rete pochi giorni fa ed è già diventata virale riscuotendo un grande successo. Stiamo parlando di “Pizza Aut”: l’idea, o sarebbe meglio dire, il progetto lanciato dall’educatore cernuschese Nico Acampora in occasione della giornata mondiale dedicata all’autismo.

In sostanza, si tratta di aprire una pizzeria gestita interamente da ragazzi autistici. Una sfida impossibile? Non la pensano così le tantissime persone che in questi ultimi giorni hanno deciso di donare 10 euro per vedere avviato il progetto. L’obbiettivo è quello di raggiungere 60mila euro, vale a dire 6mila donatori pronti a spende qualche soldo per una causa più che nobile.

“Da un po’ di tempo pensavamo a un progetto del genere, concreto, che andasse oltre la classica retorica che spesso caratterizza i discorsi attorno a questo tipo di patologia” spiega Acampora, fra le altre cose coordinatore dei Cag (Centri di Aggregazione Giovanili) della Martesana. “Siamo un gruppo di genitori accomunati dal fatto di avere figli autistici. La nostra guida è la psicologa Simona Ravera, che ringrazio moltissimo per l’impegno e ci seguirà in questa avventura”.

Non sarà certo facile, ma una cosa è certa: se il progetto andrà in porto, e sembrerebbe di sì visto l’elevato numero di generosi simpatizzanti, i ragazzi seguiranno una prima fase di formazione durante la quale studieranno insieme agli esperti le varie mansioni per capire qual è quella più adatta a sé.

“Abbiamo già alcuni contatti a Monza e a Segrate, è possibile che la pizzeria verrà aperta da quelle parti” continua l’educatore. “La speranza è quella di riuscire a mettere in piedi il locale, nonostante le difficoltà. Sicuramente la parola d’ordine sarà “lentezza”, ed è un bene per tutti, ma anche “qualità” perché l’idea è di utilizzare solo prodotti biologici e di ottima qualità”.

A cura di Francesca Lavezzari

Be the first to comment on "Una pizzeria gestita da autistici? E’ possibile."

Leave a comment

Your email address will not be published.


*