Il progetto “Bellezza”, un’importante opportunità che riaccende le speranze sul rilancio di Villa Alari

Fino al 31 maggio si può segnalare Villa Alari all’attenzione del Governo, che con il progetto “Bellezza” mette a disposizione 150 milioni di euro per il recupero dei luoghi culturali dimenticati.

Basta una semplice e-mail, inviata all’indirizzo bellezza@governo.it, per segnalare la propria preferenza per Villa Alari, nell’ambito del progetto “Bellezza”, varato dal Governo, che, allo scopo di recuperare i luoghi culturali dimenticati, mette a disposizione 150 milioni di euro.

Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno infatti segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it  un luogo pubblico da recuperare o da ristrutturare o un progetto culturale da finanziare, per il bene della collettività.

Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse.

Un’occasione da non lasciarsi scappare per cercare di reperire almeno parte delle risorse necessarie a restauraree rendere completamente fruibile villa Alari, il gioiello cernuschese che, per la sua importanza storico-artistica, merita davvero di essere recuperato.

Commissionata all’architetto Giovanni Ruggeri, uno dei maggiori esponenti del barocchetto lombardo, da Giacinto Alari e costruita a partire dal 1703, la villa, con tutto il suo grandioso apparato costituito dai giardini, i viali prospettici, il cortile d’onore, i cortili di servizio, le ali laterali ad uso agricolo e la cappella gentilizia, si è infatti ben presto distinta per essere una tra le più ricche e maestose del milanese, al punto che fu richiesta in affitto per quattro anni dall’Arciduca Ferdinando d’Asburgo, figlio dell’imperatrice Maria Teresa e governatore della Lombardia austriaca, che la utilizzò come residenza estiva.

Il grande impegno profuso dal FAI nella valorizzazione della villa, tramite l’organizzazione di visite guidate, l’ha portataa classificarsi, con ben 29.000 preferenze, alprimo posto in Lombardia e al nono a livello nazionale nell’edizione dello scorso anno del Censimento dei Luoghi del Cuore, promosso dal FAI.

Forte di questo straordinario risultato, nei mesi scorsi il Comune si è impegnato a stanziare fondi per finanziare i primi lavori di recupero (il rifacimento del giardino storico e il restauro della cappella gentilizia). Ha inoltre intrapreso una trattativa con la Regione per il reperimento di ulteriori risorse, che consentirebbero di intervenire anche sul tetto, sulle facciate a all’interno.

Il progetto “Bellezza” potrebbe ora essere l’occasione decisiva per recuperare i fondi necessari a restituire completamente a villa Alari il suo antico splendore e riuscire finalmente così a risolvere l’annosa e sofferta questione del suo restauro. Ma per far sì che ciò accada, la villa ha bisogno del sostegno di tutti, cernuschesi e non; per segnalarla all’attenzione del Governo, ecco allora il testo della e-mail da inviare all’indirizzo bellezza@governo.it:

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Segnalo per l’iniziativa “Bellezza” promossa dal Governo, che villa Alari Visconti di Saliceto in Cernusco sul Naviglio (Mi) è bene storico, architettonico e artistico meritevole di ottenere sostegno finanziario.

La villa si è classificata al primo posto in Lombardia e al nono a livello nazionale nel Censimento dei Luoghi del Cuore promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, nell’edizione dello scorso anno.

La villa, realizzata fra il 1703 e 1719, è considerata il prototipo delle ville di delizia lombarde ed è sottoposta al vincolo della Sovrintendenza dal 1949.

Affacciata sul Naviglio della Martesana in una posizione di grande visibilità, è ricca di preziosi affreschi e decorazioni che necessitano di urgenti interventi di recupero e restauro.

Confidando nel vostro interessamento, porgo cordiali saluti

Firma

a cura di Serena Perego

Be the first to comment on "Il progetto “Bellezza”, un’importante opportunità che riaccende le speranze sul rilancio di Villa Alari"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*