Quasi un secolo di Fiera: il week-end del 19 e 20 marzo torna il consueto appuntamento con la fiera paesana di San Giuseppe

Siamo giunti ormai alla 93 esima edizione della Fiera di San Giuseppe, che, come ha detto il sindaco Eugenio Comincini, «rappresenta per la nostra città un antico e tradizionale appuntamento che affonda le radici nel passato agreste di Cernusco, così lontano ma di cui ancora rimane memoria e traccia». Già, perché alla sua nascita la fiera aveva connotazioni prettamente agricole e si rivolgeva a contadini e allevatori. Nel 1922 il Consiglio comunale approvava l’istituzione di un mercato settimanale di bestiame e merci, per la cui inaugurazione fu prevista l’organizzazione di una grande fiera, che l’anno successivo fu fissata per il 19 marzo, giorno di San Giuseppe.Il successo dell’inaugurazione portò alla decisione di istituire una fiera annuale del bestiame. Cernusco era allora un grosso borgo rurale e l’istituzione di una fiera andava incontro alle esigenze dei piccoli agricoltori che potevano, tramite essa, venire annualmente in contatto con le novità del mercato agricolo e zootecnico, favorendo la produzione di bestiame.

La mostra del bestiame si teneva in via Cavour e nelle vie Tizzoni e Caio Asinio, con tori, buoi, cavalli, asini, vacche, scrofe e maialini. I contadini compravano e scambiavano animali, acquistavano gli attrezzi da lavoro e le sementi. Ecco una delle varie testimonianze al riguardo riportate nel testo di Bruno Perego Agricoltura e vita contadina a Cernusco sul Naviglio: «era la festa più grande, perché venivano da tutti i paesi vicini. Grande mercato agricolo. Si vendevano e compravano cavalli, maiali, mucche, vitelli, sementi, attrezzi agricoli. Nelle osterie si mangiava trippa e casouela. C’erano giostre, cantastorie e giocatori d’azzardo».

Col passare degli anni, la fiera si è staccata dal motivo per il quale era stata introdotta e si è trasformata, offrendo occasioni di svago rivolte a tutti, ma non ha mai perso il suo senso naturale di festa, di attrazione e di momento di incontro per cernuschesi e non.

A ricordare l’origine contadina della fiera, domenica 20 viene riproposta per il secondo anno consecutivo l’iniziativa C’era una voltala fiera:in Piazza Unità D’Italia, dalle 8.00 alle 19.00, mostra mercato di piante e fiori con i floricoltori e i vivaisti locali e mostra mercato a cura degli agricoltori e produttori locali; nella corte di Villa Greppi, sempre dalle 8.00 alle 19.00, esposizione di animali di stalla e cortile e dimostrazione di lavori agricoli.

Sempre al mondo agricolo è dedicata anche la mostra fotografica “Agricoltura in Martesana tra tradizione e innovazione”, a cura di Marco Cavenago e Daniele Restelli, che sarà esposta all’interno della Banca Credito Cooperativo di Cernusco sul Naviglio domenica dalle ore 10.00 alle 18.00.

Lo svago sarà assicurato, oltre che dalle immancabili bancarelle e giostre, anche da uno spettacolo di fuochi artificiali, musica e animazione, che, tempo permettendo, si svolgerà sabato, alle ore 21.00, in Piazza Unità d’Italia.

Vari anche gli appuntamenti culturali legati soprattutto all’arte: per citare alcuni, oltre alla consueta mostra di quadri di pittori locali in via Lungo il Naviglio, sabato e domenica, dalle 9.30 alle 9.00, si potrà vedere nel Ridotto della Sala Consiliare il quadro “Ripa Ticinese”, di Luigi Mantovani, testimone del vedutismo lombardo.

In Filanda si potranno invece ammirare le opere del pittore cernuschese Claudio Pavone, la cui mostra di pittura “La mia Cernusco” sarà inaugurata sabato alle ore 16.00, sarà visibile domenica dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30 e rimarrà visitabile fino al 27 del mese, secondo gli orari di apertura della Filanda.

Sempre in Filanda si terrà l’esposizione Il raviggiolo in mostra. Il racconto della contadina Libista e il progetto territoriale costruito intorno a questa riscoperta, ovvero l’invenzione dei ravioli da parte, stando a un’operadell’umanista milanese Ortensio Lando, di Libista, «contadina lombarda da Cernuschio».

Domenica, sotto il portico di Villa Greppi, dalle 10.00 alle 18.30, Percorsi d’arte: arte nel legno, mostra di sculture in legno di Costabile Pace detto Luca.

E infine, alla Corte d’Onore di Villa Greppi, domenica dalle 9.00 alle 18.30, una mostra sui pianeti del sistema solare accompagnata dall’osservazione del sole, a cura dell’Associazione Cernuschese Astrofili.

a cura di Serena Perego

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