Tra scienza e mistero, nuova ipotesi sull’origine del pianeta 9

Una ipotesi affascinante per svelare i misteri dell’universo è stata formulata dall’astronomo Alexander Mustill, dell’osservatorio svedese di Lund e pubblicata sul sito Arxiv. L’inesplorato nono pianeta che si troverebbe ai confini del Sistema Solare potrebbe essere stato “rubato” dal nostro Sole ad un altro sistema planetario. Come spiega l’Ansa secondo la ricostruzione, il Sole “bambino” si sarebbe ritrovato circondato da molte altre giovani stelle, nate dalla sua stessa antica nebulosa. Giovane e lesto, avrebbe sfruttato la sua attrazione gravitazionale per accaparrarsi questo grande pianeta che probabilmente orbitava nella periferia di un’altra giovane stella. Dopo il “furto”, il Sole si sarebbe allontanato dalla sua vittima, portando con sé il pesante bottino.

“Si tratta di uno scenario plausibile ma molto generico, una teoria fragile se pensiamo che il pianeta 9 è ancora da scoprire e ad oggi l’ipotesi della sua esistenza manca di qualsiasi appiglio sperimentale – ha commentato l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope – Un annuncio tanto straordinario, come quello della probabile esistenza del pianeta, avrebbe bisogno di prove altrettanto straordinarie e l’orbita anomala di alcuni corpi celesti nella fascia di Kuiper non è sufficiente. Con questi presupposti, fantasticare sull’origine del pianeta può solo portare a ipotesi estremamente deboli: la stessa simulazione di Mustill indica che la probabilità della cattura del mondo alieno è inferiore al 2%”.

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