Successo per la prima edizione del Book Festival Bar. La Direttrice artistica Loredana Limone: «appuntamento all’anno prossimo con nuovi personaggi»

Si è conclusa ieri sera con un buon successo di pubblico la prima edizione del Book Festival Bar. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Clio, con la direzione artistica della scrittrice Loredana Limone e il patrocinio del Comune, nel week-end appena trascorso ha portato più di venti scrittori cernuschesi, per la prima volta tutti insieme, a contatto con il pubblico in otto bar del centro, che hanno adibito i propri locali a veri e propri salotti letterari.

La kermesse si è aperta sabato 16 alle ore 10.00, presso il Sefeba’s Cafè di Piazza Unità d’Italia, alla presenza del sindaco Eugenio Comincini. Un inizio tutto al femminile, con Maria Elisabetta Ranghetti, Maddalena Saeli e Natalina Sozzi, che hanno presentato i loro libri, intervistate da Roberto Pegorini.

A seguire, altri tre incontri nel corso della giornata. Alle ore 12.00, al Caffè degli artisti di Piazza Matteotti, è stata la volta di tre uomini: Fabio Villa, Paolo Fiorelli e Roberto Pegorini, questa volta in qualità di scrittore; moderatrice Barbara Calderola. Alle 16.00, al Miliardo Wine Bar di via Monza, intervistati da Fabio Villa, la scrittrice per ragazzi Laura Bonalumi, insieme a Carla Pavone e Luigi Barnaba Frigoli. Per concludere, un altro incontro tutto al femminile, che all’Anima Art Cafè di via Uboldo ha visto protagoniste la curatrice stessa della manifestazione,Loredana Limone, Monia Farina e Federica Buglioni, con la loro moderatrice Carmen Lo Presti.

Lo stesso copione si è ripetuto domenica. Ad aprire gli incontri della giornata sono stati, alle 10.00, presso il Caffè PisPai di via IV novembre,Loris Navoni, Maurizio Corti e Maurizio Malavasi, intervistati dal giovane Matteo Occhipinti. Marco Erba e Mauro Raimondi hanno incontrato il pubblico alle ore 12.00 alla Pasticceria del centro di via Marcelline; moderatore il noto giornalista e scrittore Lello Gurrado.

Alle ore 16.00, al 28tre Lounge Cafè di Piazza Gavazzi, io e mio padre, Giorgio Perego, abbiamo presentato i nostri lavori, insieme agli altri storici cernuschesi, Elisabetta Ferrario e Sergio Pozzi; a farci da moderatore il fondatore della Gazzetta della Martesana, Dario Collio.

E, per finire in bellezza, alle ore 18.00, al Caffè della contrada di Piazza Vecchia Filanda,Lello Gurrado, Roberto Barbolini e Silvia la Chiusa, intervistati da Palma Agati.

Presenze fisse ad ogni incontro l’attivissima Direttrice artistica Loredana Limone, la Presidentessa di Clio, Paola Malcangio, nonché le “Clio girls” al banchetto dei libri in vendita.

Soddisfatti gli scrittori coinvolti nell’iniziativa. Marco Erba, autore del fortunato romanzo Tra me e te, edito da Rizzoli, lo definisce «una bellissima occasione di confronto diretto con i lettori,  perfettamente orchestrata e riuscita». Parole assai positive anche quelle pronunciate da Laura Bonalumi, autrice de Il lago del tempo fermo: «Questo originale tour culturale nei bar e nelle caffetterie della città ha invitato molte persone ad avvicinarsi al mondo dei libri. È stata, per me, un’esperienza nuova e molto positiva: mi ha regalato l’opportunità di condividere parole e pensieri sulla lettura e sulla scrittura in un clima rilassato, dall’atmosfera davvero coinvolgente. Un grazie enorme a tutta l’associazione culturale CLIO».

Si unisce al coro dei commenti positivi e dei ringraziamenti anche Elisabetta Ranghetti, che al festival ha presentato il suo romanzo d’esordio,Oltre il mare di Haifa: «Il book festival bar è stato un’opportunità per parlare di libri, per conoscere persone nuove. Per me, scrittrice esordiente, essere stata coinvolta nell’evento di apertura assieme a Maddalena Saeli e Natalina Sozzi è stata l’occasione non solo per dialogare di Medio Oriente, ma soprattutto per ascoltare emozionanti testimonianze di vita di donne che, nel condividere la loro storia, mi hanno permesso di crescere come persona, lettrice e scrittrice. Perché fare cultura è, in primis, incontrare l’umanità che, nelle diverse forme artistiche, esprime se stessa e si racconta. Non possono mancare i ringraziamenti a Loredana Limone e Paola Malcangio che hanno lavorato perché tutto questo si realizzasse. Todàrabà (grazie molte)».

Soddisfatte la Presidentessa e le socie di Clio. «Non felice, non soddisfatta, ma molto, molto, molto di più» si definisce la Direttrice artistica Loredana Limone, che continua: «non pensavo che una cosa del genere si potesse realizzare. Nel mio precedente romanzo avevo inventato un festival letterario e il fatto d’averlo realizzato, ovvero la letteratura che entra nella vita, nella comunità mi rende superfelice. Ho visto calore nel pubblico, non c’è stata nessuna presentazione con poca gente. Mi piace aver fatto rete e sono contenta che tutti gli scrittori si siano conosciuti, perché Clio, oltre che dall’amore per la cultura, è spinta da quello per il territorio». I ragazzi del liceo classico dell’Itsos Marie Curie che ad ogni presentazione hanno letto i brani scelti dagli autori? «Sono stato splendidi, non potevamo avere dei lettori migliori!» Infine «grazie a tutti gli autori, a tutte le location, a tutte le professoresse e appuntamento all’anno prossimo con una nuova edizione e nuovi personaggi».

Insomma, un bilancio molto positivo: gli scopi che l’Associazione si era posta, ovvero mappare gli scrittori cernuschesi, creare una rete e avvicinare la cultura a tutti, portandola fuori dai luoghi deputati, sono stati pienamente raggiunti. Missione compiuta quindi per le “Clio girls”, che ora, dopo il Book Festival, pensano già al Music Festival e al Theatre Festival!

a cura di Serena Perego

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