Tributo a Fabrizio De André con gli “Ottocento” alla Casa delle Arti

Venerdì 20 gennaio alla Casa delle Arti si vuole ricordare uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi: Fabrizio De André. Nato nel 1940 e morto nel 1999 a 59 anni, il cantante-poeta genovese in quasi quarant’anni di attività artistica ha inciso tredici album in studio, più alcune canzoni pubblicate come singoli e poi riedite in antologie. Ballate immortali, tra le più belle della storia della musica italiana, come Bocca di rosa, Via del campo, La canzone di Marinella, La guerra di Piero, Il pescatore, La canzone dell’amore perduto, solo per citare alcune di quelle più conosciute fino ai giorni nostri. Canzoni considerate da alcuni critici vere e proprie poesie, i cui testi parlano della sua Genova, esprimono le sue idee anarchiche, libertarie e pacifiste, raccontano storie di emarginati, ribelli e prostitute dal cuore d’oro, perché se «dai diamanti non nasce niente», «dal letame nascono i fior».

Proprio questi due bellissimi metaforici versi finali della canzone Via del campo (1967) danno il titolo alla serata di venerdì, in cui gli “Ottocento”, tribute band a De André, riproporranno le sue canzoni sul palco della Casa delle Arti.

La band è attualmente composta da Marco Pesenti (voce e chitarre), Alessandro Lampis (batteria e percussioni), Fernando Tovo (chitarre e cori), Luigi Suardi (tastiere, pianoforte e cori), Andrea Gustinetti (bassi elettrici) e Elisabetta Faucher (violino), sei amici che subito dopo la morte di De André, nel 1999, si sono riuniti, con il desiderio di tornare a suscitare tra gli amanti delle sue canzoni quell’emozione che attraversa “passaggi e passaggi di tempo” e la forte voglia di far conoscere un’opera entrata di diritto nell’antologia della cultura italiana.

Il loro omaggio è ai valori umani cui De André ha dedicato tutta la sua opera, al suo genio ed anche agli arrangiamenti musicali di chi lo ha accompagnato, dai primi 45 giri agli ultimi concerti.

Gli “Ottocento” hanno eseguito in concerto quasi tutti gli album del cantautore e ne hanno riproposto storici live, come i concerti con la “Premiata Forneria Marconi” del 1979. Si sono esibiti in caffè e teatri, in occasione di feste popolari e delle notti bianche di Genova.

Musica e poesia – Tributo a Fabrizio De André
Con l’”Associazione Ottocento”
Venerdì 20 gennaio, ore 21.00
Casa delle Arti, via De Gasperi, 5

Ingresso libero fino a esaurimento posti

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