Una musa è arrivata in città: l’Associazione Culturale tutta al femminile Clio promuove la cultura, la lettura e le pari opportunità

È nata solo lo scorso 15 gennaio, ma ha già fatto parlare di sé e ha tanti progetti in cantiere, l’Associazione Culturale Clio, fondata da sette donne e un uomo (Paola Malcangio, Francesco Malcangio, Romana Borgonovo, Alessandra Daccò, Maria Elena Frigerio, Anna Maria Pirro, Sabrina Pittaluga e Roberta Quintavalle). Socia onoraria la scrittrice napoletana, trapiantata a Cernusco, Loredana Limone, autrice della fortunata saga di Borgo Propizio. Ad oggi l’Associazione conta una cinquantina di soci tra donne e uomini, che condividono tutti la passione per la cultura e i libri.

Abbiamo incontrato la presidentessa Paola Malcangio, che ci ha spiegato come è nata l’Associazione, quali obiettivi si pone, a quali progetti sta lavorando e quali sono i suoi propositi per il futuro.

Partiamo innanzitutto dal nome, Clio, come la musa greca della storia, della poesia e della divulgazione, perché il compito che l’Associazione si propone è appunto quello di promuovere la cultura; ma Clio anche come acronimo di cultura, libri, idee e opportunità.

L’idea di fondare l’Associazione, dice Malcangio, le è venuta in seguito alla constatazione che la cultura a Cernusco avesse bisogno di essere risvegliata dal torpore e avvicinata maggiormente alle persone. «Portare la cultura fuori dai luoghi di cultura» è il motto di Clio. Come? Innanzitutto attraverso l’organizzazione di zone di scambio gratuito di libri, sotto l’egida del Book-Crossing, una comunità internazionale che consente di registrare con un codice i libri e seguirne così il viaggio tra i Paesi e i lettori. In tutta la Martesana Clio gestisce una decina di punti di book-crossing, situati, per esempio, in lavanderie, studi medici, negozi di parrucchieri e alla piscina del Centro sportivo Enjoy. L’obiettivo è quello di ampliare i punti già esistenti e crearne di nuovi, in cui chiunque possa portare i libri che non gli interessano più per metterli a disposizione degli altri. L’iniziativa sta avendo successo e molte sono le persone che ne hanno compreso lo spirito: il mettere a disposizione cultura, piuttosto che tenerla a prender polvere.

I libri sono il primo ambito su cui si focalizza l’Associazione, con vari appuntamenti già fissati in calendario. Il 3 marzo partirà alla Bottega del libro di Via Bourdillon, la libreria che ha ospitato la nascita di Clio, la rassegna Le pagine di C.L.I.O. Il primo incontro è con Francesca Vecchioni, figlia del cantautore Roberto, che presenterà il suo libro “T’innamorerai senza pensare”. La rassegna proseguirà in aprile, maggio e giugno, con la presenza di altri interessanti scrittori, quali Giuseppe Lupo, Emanuela Abbadessa e Sara Rattaro, premio bancarella dello scorso anno, che presenteranno i loro nuovi libri.

Il 16 e 17 aprile sarà la volta di un grande evento, mai svolto prima a Cernusco: il Book Festival Bar, con la direzione artistica di Loredana Limone. Un’occasione per la città di conoscere i suoi scrittori, che sono una ventina e molti di essi pubblicano con case editrici primarie, un buon patrimonio culturale insomma. Questa prima edizione sarà tutta cernuschese, allo scopo di effettuare una mappatura dei nostri scrittori, che non era mai stata ancora realizzata.

Altra novità è che gli incontri tra autori e lettori, moderati da giornalisti locali, si terranno in alcuni bar del centro, sempre allo scopo di portare la cultura fuori dei luoghi convenzionali.

E non finisce qui, perché il 23 aprile, giornata mondiale del libro, Clio organizza una caccia al libro al centro sportivo di via Buonarroti di Cernusco, in cui chi vorrà partecipare sarà invitato a nascondere un libro e chi lo troverà lo potrà tenere.

Non solo però libri; l’altro focus dell’Associazione è sulle pari opportunità, con l’obiettivo di «sensibilizzare il territorio sul tema delle discriminazioni e del contrasto alla violenza sulle donne». Proprio in questo ambito si inserisce il primo evento organizzato da Clio, per la prima volta a Cernusco, il 13 febbraio scorso: l’One Billion Rising, il flash mob contro la violenza sulle donne, che ha mobilitato più di 80 donne cernuschesi di tutte le età e ha ottenuto un successo inaspettato. In tale occasione, la socia di Clio Roberta Quintavalle ha anche raccontato la propria esperienza di vittima di stalking.

Altre idee a questo proposito, dice Malcangio, sono quelle di andare nelle scuole a parlare di pari opportunità, a smontare gli stereotipi di genere che a quell’età si formano nella testa dei ragazzi  e riuscire a portare a Cernusco la testimonianza di Valentina Pitzalis, la donna a cui nel 2011 il marito diede fuoco, autrice del libro “Nessuno può toglierti il sorriso”; un bell’esempio di coraggio e gioia di vivere.

Insomma, i quattro pilastri su cui poggia l’Associazione sono tutti ben saldi: cultura, che essa vuole diffondere e mettere a disposizione di tutti; libri, di cui promuove la conoscenza e lo scambio; idee, che di certo non mancano; opportunità, come pari opportunità e opportunità di sviluppo per il territorio create dalla cultura.

Se volete saperne di più sull’Associazione, visitate il suo sito www.clioassociazione.it o la sua pagina facebook.

a cura di Serena Perego

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