Vaccinazione obbligatoria, ecco cosa fare concretamente

Il decreto Lorenzin ha stabilito che per iscrivere a scuola alunni e studenti fino ai 16 anni è obbligatoria la vaccinazione (gratuita) per 10 malattie: polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, haemophilus influenzae tipo B, morbillo, varicella, parotite e rosolia. Soltanto consigliati, invece antimeningococco B e C, pneumococco e rotavirus. In realtà, non tutti i bambini nati dal 2001 saranno tenuti da subito alla copertura totale: per ogni classe di età, infatti, la legge prevede alcune varianti.
La legge prescrive che ciascuna famiglia debba presentare, al momento dell’iscrizione, il libretto vaccinale del bambino vidimato dalle Asl o il certificato vaccinale. In alternativa, si può presentare il certificato di esonero motivato dal medico curante. La terza opzione è un’autocertificazione, ma in quest’ultimo caso la famiglia deve necessariamente produrre tutti i certificati entro il 10 marzo 2018. Le scadenze per la presentazione dei documenti variano a seconda delle scuole: per gli asili il termine è fissato al 10 settembre, e i bambini non in regola non possono frequentare. Per le scuole dell’obbligo c’è invece tempo fino al 31 ottobre, e in questo caso gli inadempienti possono continuare ad andare a scuola, perché il diritto all’istruzione non può essere negato, ma vanno incontro a sanzioni da 100 a 500 euro. Le sanzioni scattano qualora le famiglie non si mettano in regola dopo il colloquio “informativo” chiesto dall’Asl. La convocazione per il colloquio parte una volta accertato l’inadempimento.

L’anno scolastico 2017/2018 si apre quindi con le novità introdotte a livello nazionale dalla Legge n. 119/2017 in materia di prevenzione vaccinale, per i genitori o i tutori esiste quindi l’obbligo di consegnare entro il 10 settembre un documento indicante lo stato vaccinale del proprio figlio (regolarmente vaccinato o non vaccinato/parzialmente vaccinato) con fotocopia della tessera vaccinale.
Tale documentazione deve essere presentata:
– entro il 10 settembre p.v. per l’iscrizione a Nidi e Scuole Materne;
– entro il 31 ottobre p.v. per la scuola dell’obbligo.
Per chi ha presentato l’autocertificazione, deve essere comunque consegnata alle scuole, entro il 10 marzo 2018, idonea documentazione attestante le vaccinazioni effettuate.

La normativa nazionale prevede che a partire dall’11 settembre i bambini che non abbiano presentato tale documento di autocertificazione (con relativi allegati, laddove richiesti) non possano accedere ai servizi educativi.
Si ricorda che, ai fini dell’autocertificazione, è possibile consultare lo stato delle vaccinazioni del proprio figlio attraverso la Carta Regionale dei Servizi – CRS (link web https://www.crs.regione.lombardia.it/citt-ssc/goFascicolo.udg; link mobile https://www.crs.regione.lombardia.it/msanita).
Per conoscere come accedere ai servizi on-line della CRS, seguire le indicazioni riportate nella pagina dedicata.

Concretamente con le “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”, le vaccinazioni obbligatorie, secondo il Piano nazionale di prevenzione vaccinale vigente (età 0-16 anni) sono:

•    anti-poliomielitica
•    anti-difterica
•    anti-tetanica
•    anti-epatite B
•    anti-pertosse
•    anti Haemophilus influenzae tipo B
•    anti-morbillo
•    anti-rosolia
•    anti-parotite
•    anti-varicella (solo a partire dai nati 2017. La vaccinazione viene offerta dopo il 13° mese di vita del bambino)

Non sono invece obbligatorie ma “fortemente raccomandate”  le vaccinazioni:

•    anti-meningococco B
•    anti-meningococco C
•    anti-rota virus
•    anti-pneumococco

Sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione:

•    i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale;
•    i soggetti che si trovano in specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal Medico di medicina generale o dal Pediatra di libera scelta.

 E chi non è ancora in regola?

Le famiglie dei bambini che non hanno completato il percorso vaccinale devono presentare il documento che attesti che la richiesta formale di un appuntamento per fare il vaccino.
Questa domanda potrà essere fatta direttamente allo sportello dell’ASST Melegnano e Martesana oppure tramite PEC vaccinazioni.obbligatorie@pec.asst-melegnano-martesana.it o e-mail ordinaria vaccinazioni@asst-melegnano-martesana.it indicando la sede dell’ASST di competenza.

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